Bettinelli Ernesto

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Ufficio
Dipartimento di Giurisprudenza - 2° Piano

 

Ernesto Bettinelli (Cremona, 12 maggio 1946)

 

A) Informazioni personali del docente

 

- 1965. Si aggiudica un posto di alunno in Collegio Ghislieri in seguito a pubblico concorso per titoli ed esami, posto che conserverà per tutta la durata degli studi universitari.

 

- 1969. Consegue la laurea a pieni voti e con lode presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia, discutendo una tesi in Diritto costituzionale sotto la guida di Serio Galeotti.

 

- 1970. Ottiene una borsa di studio di perfezionamento presso il Collegio Ghislieri e una borsa post-laurea presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia.

 

- 1970. Gli viene assegnato il premio bandito dalla Presidenza della Repubblica per le migliori tesi di diritto costituzionale nel quadro delle celebrazioni per il XL anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione.

 

- 1971. Assolve gli obblighi di leva.

 

-1972. È nominato assistente di ruolo di Istituzioni di Diritto pubblico, in seguito a pubblico concorso, presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Pavia. Nel 1975 ottiene il trasferimento nella Facoltà di Giurisprudenza (Cattedra di Diritto costituzionale).

 

- 1983. Successivamente a positivo giudizio di idoneità da parte della competente commissione ministeriale è chiamato ad assumere le funzioni di professore associato nella Facoltà di Giurisprudenza di Pavia dove gli viene affidato l’insegnamento Diritto costituzionale progredito, che svolge anche l’anno successivo e negli anni 1987-1988.

 

- 1985. La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia gli affida l’insegnamento Diritto costituzionale (corso base) che manterrà anche negli anni successivi (salvo brevi interruzioni) a diverso titolo.

 

- 1990. In seguito ad esito positivo del pubblico concorso per il conferimento di posti di professore universitario di ruolo di prima fascia (gruppo N0411) è chiamato in qualità di professore straordinario alla cattedra di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova, dove rimane fino al 1993.

 

- 1993. La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia lo chiama all’insegnamento di Diritto costituzionale, prima come professore straordinario, poi come professore ordinario.

 

- 1997. Viene nominato sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio (con varie deleghe, tra cui la funzione pubblica) nel primo Governo Prodi; incarico che ricopre fino all’ottobre 1998.

 

- 1999. È nominato con DPCM Presidente del “Comitato anno 2000” per la gestione del Millennium Bug. Esercita tale incarico fino al marzo 2000, quando il Comitato si scioglie per esaurimento della sua missione.

 

- 2000. Partecipa (fino al 2005) al gruppo di lavoro istituito presso il Ministero degli interni al fine di introdurre il voto elettronico in Italia (“progetto E-Poll”). Nell’ambito di tale incarico partecipa a numerosi incontri anche internazionali ed elabora progetti poi trasfusi in diversi contributi scientifici pubblicati anche all’estero.

 

- 2006. Nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pavia gli è affidata la lettura della prolusione ufficiale dedicata alle origini della Costituzione italiana: Veni Creator Spiritus…

 

- 2016. E’ collocato a riposo per raggiunti limiti di età (dal 1 ottobre).

 

- 2016. Il Consiglio comunale di Pavia gli conferisce la civica benemerenza di San Siro.

 

- 2016-2017. Il Dipartimento di Giurisprudenza gli affida l’insegnamento a contratto di Storia costituzionale

 

B) Ambiti e filoni di ricerca

 

- I prevalenti interessi scientifici di Ernesto Bettinelli riguardano i diritti civili e politici, i diritti dell’uomo e la comunità internazionale, la democrazia diretta, i sistemi elettorali, le riforme istituzionali. I suoi contributi sono apparsi sulle principali riviste giuridiche e politologiche italiane.

 

C) Numero delle pubblicazioni ed elenco di quelle più recenti/significative

 

- Ha al suo attivo (giugno 2017) 164 titoli (registrati nei cataloghi del MIUR e U-GOV dell’Università di Pavia).

 

Tra i contributi di maggiore rilevanza si possono ricordare:

 

1) Monografie: Umanità e sovranità – I diritti negati ai migranti (raccolta di scritti), Pavia 2017; No a una riforma prepotente. L’alternativa delle revisioni meditate, E-book, Pavia 2016; La Costituzione della Repubblica italiana: un classico giuridico, Milano 2006; Par Condicio, Torino 1995; All’origine della democrazia dei partiti, Milano 1982;

 

2) Saggi: La famiglia Galizia tra le due guerre (e oltre), in «Nomos – Attualità del diritto», 2014; L’irriducibile ambiguità dei gruppi parlamentari (in un sistema politico precario), in «Il Politico», 2013; Dopo Caldarola, pace e federalismo, in Perché sono europeo. Scritti per Giulio Guderzo, a cura di Simona Negruzzo e Daniela Preda, Milano 2013;  Le attenuazioni del principio maggioritario nella forma di stato liberaldemocratica garantita, in Teoria del diritto e filosofia analitica. Studi in ricordo di Giacomo Gavazzi, a cura di T. Mazzarese, Torino 2012; Il ruolo di garanzia effettiva del Presidente della Repubblica (in un sistema politico che deraglia...), Torino 2012; Il clandestino: persona senza status?, in Alle frontiere del diritto costituzionale. Scritti in onore di Valerio Onida, a cura di M. D’Amico e B. Randazzo, Milano 2012; Una lettura della Costituzione: principio di sovranità e principio di coesione, Torino 2007; Potere di grazia e coesione costituzionale; cioè: una grazia "fuori contesa, in La grazia contesa: titolarità ed esercizio del potere di clemenza individuale, a cura di R. Bin, Torino 2006; Il valore del voto, in Rappresentanza politica, gruppi di pressione, élites al potere, a cura di L. Chieffi, Torino 2006; Il “sistema E-Poll” nello spazio elettorale europeo: dalla prospettiva al progetto, in «Il Politico», 2003; La lunga marcia del voto elettronico in Italia, in «Quaderni dell’osservatorio elettorale», 2002; Partiti e rappresentanza, in Scritti in onore di Serio Galeotti, Milano 1998; Resistenza (diritto di), in Digesto - Discipline pubblicistiche, Torino 1997; Le Primarie: traccia per un percorso “virtuoso”, in Elezioni primarie, a cura di S. Gambino, Roma 1997; Avventure costituzionali e riforme costituzionali, in «Democrazia e Diritto», 1996; Referendum e riforma "organica" della Costituzione, in Cambiare costituzione o modificare la Costituzione?, a cura di E. Ripepe e R. Romboli, Torino 1995; Il voto degli Italiani all’estero, in Riforme elettorali, a cura di M. Luciani e M. Volpi, Bari 1995; Tre approcci al riformismo costituzionale. La via "prudente" del metodo pedagogico-integrativo e la rivalutazione della rappresentanza politica, in «Politica del diritto», 1992; I diritti "essenziali" (inviolabili e universali) dell’uomo e le frontiere dell’ordinamento: l’apologo degli albanesi, in Libertà e giurisprudenza costituzionale, a cura di V. Angiolini, Torino 1992; Guerre e operazioni di polizia internazionale, in «Il Foro italiano», 1991; Piero Calamandrei e il malessere politico, in Piero Calamandrei. Ventidue saggi su un grande Maestro, a cura di P. Barile, Milano 1990; Diritto di voto, Elettorali (sistemi), Elezioni politiche, voci del Digesto - Discipline pubblicistiche, Torino 1990; Democrazia diretta e democrazia rappresentativa, in La Costituzione quarant’anni dopo, Milano 1989; Alla ricerca del diritto dei partiti politici, in «Rivista trimestrale di diritto pubblico», 1985; Corsi e ricorsi nella progettazione legislativa del referendum abrogativo, in «Quaderni costituzionali», 1985; Un sistema elettorale in discussione: alcune proposte per cambiare, in «Queste Istituzioni», 1983; Itinerari della razionalizzazione della convenzione antireferendaria, in «Politica del diritto», 1978; Referendum abrogativo e riserva di sovranità: a proposito dell’art. 39 della l. 25 maggio 1970, n.352, in Aspetti e tendenze del diritto costituzionale: scritti in onore di Costantino Mortati, III, Milano 1977; La legge sul finanziamento pubblico dei partiti. Note critiche sui rapporti tra sistema politico e diritto dei partiti, in «Il Politico», 1974;Profili di diritto costituzionale della disciplina legislativa dell’obiezione di coscienza. Prime osservazioni sulla l. 15 dicembre 1972 n.772, in «Giurisprudenza Costituzionale», 1972.

 

3) Strumenti didattici: L’Ordinamento Repubblicano - Raccolta coordinata e aggiornata di testi normativi fondamentali, (con. G. Sacco), pubblicato dal 1991 al 2015 da editori diversi.

 

4) Curatele: Dall’oppressione alla libertà. Immagini di Pavia, Como-Pavia 2009 (con M. Tesoro); La Riforma del Titolo V della Costituzione e la Giurisprudenza costituzionale, Torino 2004 (con F. Rigano); Povertà e stato, Roma1987 (con R. Artoni); Referendum, ordine pubblico, Costituzione, Milano 1978 (con L. Boneschi); Alternativa ed elementi di socialismo nelle comunità locali, Milano 1976 (con E. Renzi).

 

D) Esperienze didattiche

 

- Oltre alle lezioni impartite nell’ambito degli insegnamenti segnalati alla lettera A), ha partecipato costantemente all’attività didattica del Seminario di studi parlamentari S. Tosi di Firenze, fin dalla sua costituzione in Associazione nel 1985. Ha contribuito ai corsi del SAFI (Scuola Avanzata di Formazione integrata) e IUSS dell’Università di Pavia, tra il 2002 e il 2006 (nello stesso anno ha coordinato il corso “Votazioni”). Ha poi svolto lezioni nell’ambito dei Dottorati a cui ha afferito, (“Diritto costituzionale”, “Istituzioni, idee, movimenti politici nell’Europa contemporanea”, “Storia”) e in numerosi istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado, ove è stato invitato a illustrare la Costituzione italiana, i suoi valori, la sua origine.

 

E) Altre informazioni che si ritengono utili

 

- È membro delle seguenti Associazioni a carattere scientifico, inerenti al suo profilo disciplinare: Associazione costituzionalisti italiani (ACI), Società italiani studi elettorali (SISE), Associazione per gli studi e le ricerche sulla riforma delle istituzioni democratiche (ASTRID).

 

- Dal 2000 al 2016 ha fatto parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca, inizialmente denominato Storia costituzionale ed amministrativa dell’età contemporanea (XIX e XX secolo), e ora, dopo varie trasformazioni, “Storia”, con sede amministrativa presso l’Università di Pavia.

 

- Tra i vari incarichi istituzionali ricoperti in ambito accademico, è stato membro del CICOPS (Centro Interfacoltà per la Cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo) fino al suo collocamento a riposo, dell’Università di Pavia e dei Consigli d’Amministrazione del Collegio Ghislieri (dal 1991 al 2014 ) e della Fondazione Maria Corti (dal 2008 al 2014).

 

- Ha rappresentato l’Università di Pavia nel Comitato provinciale per la valorizzazione della Repubblica italiana (2010-2012).

 

- È impegnato civilmente in progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo in favore dei paesi poveri quale presidente e rappresentante legale della ONG Agenzia n.1 di Pavia, per Ayamé, costituita nel 1991, presso il Collegio Ghislieri, al fine di adottare a tempo indeterminato una situazione disagiata nel mondo.